MajellaTrekking e l'Associazione Culturale Magna Mater PDF Stampa E-mail

L’Associazione Culturale Magna Mater e MajellaTrekking

L’associazione Culturale Magna Mater nasce nel 1998 a Campo di Giove (L’Aquila) alle pendici occidentali della Majella, con lo scopo di valorizzare il territorio della Majella, la sua storia e la sua natura.  Il nome è stato scelto per rievocare l’importante divinità classica, venerata in tutta l’area mediterranea ed in particolare sulla Majella, Montagna Sacra per eccellenza.
MajellaTrekking costituisce il settore turistico montano della Associazione Culturale Magna Mater e si occupa di organizzare escursioni, gestire centri informazioni e rifugi, di editoria e  di tutto quanto concerne il turismo montano e le infrastrutture utili allo sviluppo dello stesso.

Magna Mater-Cybele-Attis

Cibele (greco: Κυβέλη - Kubelē; latino: Cibelis) fu un'antica divinità anatolica, venerata come Grande Madre, Magna Mater appunto, dea della natura, degli animali e dei luoghi selvatici. Il centro principale del suo culto era Pessinunte, nella Frigia, da cui attraverso la Lidia passò approssimativamente nel VII secolo a.C. nelle colonie greche dell'Asia Minore e successivamente nel continente. Nella mitologia greca fu identificata con Rea.

Il culto di Cibele, la Magna Mater dei Romani, fu introdotto a Roma il 4 aprile 204 a.C., quando la pietra nera, di forma conica, simbolo della dea, vi fu trasferita da Pessinunte e collocata in un tempio sul Palatino realizzato nel 191 a.C.

Durante la Repubblica venivano organizzati dei giochi in suo onore, i Megalesia, o Ludi Megalensi. Le feste in onore di Cibele e Attis si svolgevano nel mese di marzo, dal 15 al 28, nel periodo dell'equinozio di primavera, prevedevano il rito del Sanguem e si protrassero fino al III secolo d.C.

In epoca imperiale, il ruolo di Attis, la cui morte e resurrezione simboleggiava il ciclo vegetativo della primavera, si accentuò gradualmente, dando al culto una connotazione misterica e soteriologica.

Il culto venne proclamato ufficiale dell'Impero Romano nel 160 d.C.

 

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